Proibiti i Minareti in Svizzera ma consentita la totale violazione della nostra privacy…

Cia-seI Minareti vengono proibiti in Svizzera ed al grido del “politicamente corretto” la stampa occidentale insorge!

Si crea così la solita bagarre mediatica delle grandi occasioni e l’attenzione del bel paese si concentra sul caso del momento…

Ma per esperienza, sappiamo bene che quando si crea un caso mediatico al quale viene data tutta questa rilevanza, si cerca di catalizzare l’attenzione del “popolo bue” (noi) con lo scopo di sviarla da qualcosa di molto più importante; ma cosa è successo il 30 Novembre, quando il ministro Maroni dal pulpito tuonava parole taglienti in difesa della sacralità del tricolore ?

Proprio lui, il difensore della nostra autonomia nazionale, il politico bianco rosso e soprattutto verde che sembra sognare una nuova autarchia per la nostra Nazione, nel miglior stile politichese, con una mano batteva sul tavolo in difesa della nostra autonomia e con l’altra firmava un documento che svende la nostra privacy niente popò di meno che alla Central Intelligence Agency (C.I.A.).

Già… il 30 Novembre a  Bruxelles tutti i ministri degli Interni dei paesi appartenenti all’UE hanno deciso all’unanimità di continuare a consentire alle forze di polizia degli Stati Uniti l’accesso ai dati bancari di tutti i 500 milioni di cittadini europei.

Le Polizie americane potranno dunque avere ancora libero accesso ai dati di SWIFT, la grande società privata di clearing, la camera di compensazione elettronica con base a Bruxelles, che gestisce i trasferimenti e le comunicazioni fra oltre ottomila banche nel mondo.

Certo è che gli stati uniti controllano questi dati già dal 2001 con la scusa della lotta al terrorismo ed ai presunti trasferimenti bancari collegati alle attività eversive.

Per diversi anni questa forma di spionaggio è andata avanti segretamente, ma nel 2006 la rivelazione incidentale della situazione in oggetto, provocò forti polemiche nonché l’indignazione dell’opinione pubblica tedesca e delle grandi aziende europee.

Nulla potettero i manager della SWIFT (riservatissima ed anonima istituzione) costretti volenti o nolenti a cedere alle ingiunzioni giudiziarie degli USA.
Innumerevoli violazioni della privacy, sono state perpetrate ai danni dei cittadini e delle aziende europee senza essere mai rese note al pubblico ed ora sono state addirittura legalizzate.

Invece di fare la solita demagogia da due soldi, gli imbrattacarte, i pagliacci dell’etere ed i finti difensori dell’identità nazionale, cerchino di smettere di ubbidire come cani fedeli ai propri padroni, latrando a comando solo quando gli viene consentito, poiché per loro non ci sarà ricompensa ma solo un bel calcio nel culo quando la loro utilità verrà meno.

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