Il Codex Alimentarius, questo nome all’apparenza così complicato, in realtà nasconde un significato semplice, ma terribilmente brutale che ai più risulta oscuro.
Comprende un insieme di regole e di norme elaborate dalla Codex Alimentarius Commission che sono state adottate da 181 paesi. (il 97% della popolazione mondiale).
Nel 1963 venne istituita ufficialmente una commissione dalla Food and Agricolture organization (F.A.O.) e dalla World Health Organization (O.M.S) con l’obbiettivo di fissare gli standards mondiali per l’alimentazione a protezione dei consumatori.
Codici che comprendono:p roduzione degli alimenti, etichettatura, regolamentazioni sui livelli di sostanze chimiche permesse (inquinanti, pesticidi, tossine, additivi, ecc.), trasporto e la tracciatura, nonché le norme igieniche, ecc…
Circa 200 codici per gli alimenti, 40 di igiene e 3200 limiti massimi di residui di pesticidi e farmaci veterinari.
Quindi dalla produzione, alla trasformazione, al trasporto il Codex Alimentarius controlla il cibo fino a quando arriva nel nostro piatto e per ultimo nel nostro organismo. Ma la battaglia del codex non parte solamente dal 1963, iniziò a farsi strada molto tempo prima.
-1903 La I.D .F. (International Dairy Federation, Federazione internazionale delle Latterie), ha sviluppato degli standard internazionali per il latte e i derivati.
- 1945 Si prosegue con la nascita della FAO, che ha l’obiettivo ufficiale di gestire e controllare la nutrizione e le norme alimentari internazionali.
- 1948: viene creata l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con lo scopo di salvaguardare la salute globale e in particolare di stabilire norme alimentari.
- 1949: l’Argentina propone agli Stati latinoamericani un codice alimentare, il Còdigo Latino-Americano de Alimentos.
- 1954-1958 l’Austria persegue attivamente la creazione di un codice alimentare regionale, il Codex Alimentarius Europaeus.
- 1960 cominciano così i primi congressi internazionali capitanati da FAO e all’Organizzazione Mondiale della Sanità, con lo scopo di stabilire norme richieste dai paesi.
-1961, a novembre con il supporto dell’OMS, la Commissione Economica Europea (ECE), l’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE) ed il Consiglio del Codex alimentarius Europaeus, l’undicesimo congresso della F.A.O. stabilisce il Codex Alimentarius e crea un programma di norme alimentari internazionali.
- 1963,per finire a maggio di questo anno la sedicesima Assemblea Mondiale della Salute (World Health Assembly) ha adottato lo statuto della Commissione del Codex Alimentarius.
Tutti i 181 paesi membri del Codex, entro e non oltre il 31 dicembre 2009 non avranno più proroghe: dovranno accettare, per esempio, la Direttiva europea vista prima, sulle vitamine e minerali (Direttiva2002/46/EC). Controlleranno così e decideranno del nostro stato di salute (esattamente il 97% del pianeta).
Entro quest’anno le normative del Codex dovranno essere recepite dai singoli governi firmatari e non sarà possibile bloccare ai confini alimenti contenenti sostanze dannose.
Perché fanno tutto questo vi domanderete? Cosa ci guadagnano a farci star male?
Occorre sapere che il settore alimentare è tra i più interessanti dal punto di vista economico: secondo la FAO infatti i fatturati annui si aggirerebbero attorno ai 400 miliardi di dollari.
Inoltre tutte le coltivazioni devono essere trattate con pesticidi e diserbanti. Frutta e verdura negli ultimi 20 anni hanno perso quasi la metà del contenuto di vitamine e minerali. Ci sono vari studi che lo asseriscono, ma è facile rendersene conto di persona.
Per sopperire a queste mancanze sono comparsi integratori dietetici di vitamine e minerali, prodotti naturali ed estratti di erbe…che…sono dichiarati tossici! Curarsi e mantenersi in forma in modo naturale sarà illegale! Il Codex Alimentarius permette l’uso degli OGM nel tuo cibo senza l’obbligo di menzione nelle etichette delle confezioni. Abbassa gli “standards” minimi degli alimenti da considerare biologici a tal punto che saranno come quelli “industriali”. Innalza i livelli permessi per l’uso di pesticidi, dei farmaci veterinari, ed altri veleni nell’agro- alimentare, a livelli estremamente alti e pericolosi. Impone che il foraggio degli allevamenti sia trattato con ormoni della crescita sintetici e antibiotici. Impone che tutti i bovini da latte siano trattati RBGH/BST (ormone di crescita bovino sintetico) della Monsanto. Una valutazione indipendente del farmaco rivela che la BST provoca nei bovini sofferenze e disagi non necessari. È inaccettabile per un farmaco destinato solo ad aumentare la produzione di latte. Il latte non ci manca affatto, questo ormone sintetico provoca alle mucche una malattia molto dolorosa chiamata mastite. Ed è facile immaginare dove vadano a finire i batteri dell’infezione alle mammelle. Inoltre le mucche devono essere trattate con antibiotici per far fronte alla malattia.
La carenza di sostanze nutrienti e l’assunzione di sostanze tossiche incrementerà la spesa in farmaci (sintetici perché quelli naturali non esisteranno più) e cure mediche. Questa malnutrizione si stima, porterà alla morte di 3 miliardi di persone. Tutto questo perché Il Codex Alimentarius non è stato ideato per tutelare la salute delle persone, ma i profitti delle grandi multinazionali chimiche e farmaceutiche.
Comico è il fatto che il Presidente Barack Obama, dopo intossicazioni alimentari (come la Salmonellosi), ha creato il nuovo “Gruppo di Lavoro per l’Igiene Alimentare” (Food Safety Working Group) ed è in procinto di darne la direzione a Michael Taylor, un avvocato della Monsanto. Capirete che è paradossale pensare che il gestore della sicurezza e dell’igene alimentare, lavora anche per una ditta che da anni inquina il mondo con sementi transgenici e con prodotti chimici, devasta il pianeta con pesticidi letali, dissangua i poveri contadini con le royalty (il pizzo sulle sementi) e ammala centinaia di milioni di persone con gli ormoni della crescita bovina (che poi arriva in tavola tramite la carne, il latte e tutti i derivati).
Noi nel nostro piccolo per combattere queste ingiustizie dobbiamo imparare a mangiare sano, frutta e verdura biologica, prediligere i produttori locali a quelli delle grandi catene, informarci bene sull’alimentazione e informare gli altri, e smetterla di credere alla televisione.
Fonti:
http://www.healthfreedomusa.org/
La Leva di Archimede – 16.06.2005:
http://www.laleva.org/it/2005/06/code…
La Leva di Archimede – 05.07.2005:
http://www.laleva.org/it/2005/07/code…
La Leva di Archimede – 30.11.2005:
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Argomento sul quale credo che dobbiamo seriamente informarci perque a nostra "insaputa" ci stanno avvelenando anche il cibo!!…