Il 7/12/2010 RITIRIAMO IL NOSTRO DENARO DALLE BANCHE…
Dalla vicina Francia, si è levato un grido che ha valicato le Alpi e sta facendo rapidamente il giro del Mondo, è un grido che inneggia alla libertà, che si leva contro la globalizzazione ad ogni costo, contro lo sfruttamento iniquo dei popoli e delle risorse, che parla di progresso e di diritti dei cittadini, che ci ricorda che i nostri governi dovrebbero essere al nostro servizio e non a quello delle multinazionali !
Siamo terribilmente in ritardo, ma ancora possiamo riuscire a fermare questa società impazzita che corre verso il precipizio, che sacrifica ogni valore, ogni dignità umana sull’altare del profitto. Siamo oramai abituati ad accettare come normali cose di una gravità assoluta: la miseria, la fame, i genocidi, sono parte del nostro patrimonio culturale e possiamo tranquillamente osservarli alla televisione, tra un piatto di pasta ed una porzione di pollo con patate…
Siamo stati abituati ad adattarci a tutto, ad accettare tutto ! Se poi un rigurgito di coscienza ci spinge per un attimo a riflettere, siamo ben pronti a liquidarlo con il classico: ed io cosa ci posso fare ?
Bene, siamo perfettamente coscienti che il cuore di questo sistema socioeconomico, che prospera sulla morte e sulle carestie, sulle disuguaglianze sociali e sulla prevaricazione, risiede nel sistema bancario ; dunque tutto ciò che dobbiamo fare è colpire lì e colpire duro !
Abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per trasformare questa società in qualcosa di realmente vivibile, abbiamo il dovere di difendere noi stessi e le future generazioni dallo sfruttamento e dalla schiavitù, abbiamo inoltre il dovere (ed il diritto) di riappropriarci della nostra sovranità monetaria, svenduta alle lobby’s finanziarie da governanti deboli e corrotti !
Il mondo è della gente e noi siamo la gente, mostriamo il nostro disappunto, nel rispetto della legge e delle regole che le stesse lobby’s finanziarie hanno creato, IL 7/12/2010 RITIRIAMO TUTTI I NOSTRI SOLDI DALLE BANCHE, senza di noi, senza il nostro denaro, senza la nostra forza lavoro, senza il nostro silenzioso consenso il sistema non può esistere !
Se anche voi come me, ancora credete che c’è una speranza, se come me, impicchereste sulla pubblica piazza i mercanti di morte che grazie ad armi chimiche e bombe giocattolo (in nome del profitto)provocano ogni anno la morte e la mutilazione di milioni di bambini, non arrendetevi, ma unitevi al nostro grido, il grido di una massa di esseri umani che rivendicano un sistema più giusto per sè e per i propri simili.
P.S.
Per manifestare la Vostra adesione all’evento, anche attraverso FacciaLibro, potete seguire il link che riporto qui di seguito: http://www.facebook.com/profile.php?id=1837009411#!/event.php?eid=124689904256940
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