Cambiano i tempi, i volti, gli stati fantoccio….Ma le tecniche rimangono le stesse; oggi come ai tempi delle crociate, si tenta di demonizzare le differenze socio-culturali, che dividono apparentemente gli appartenenti alla razza umana.
E’ necessario un nemico per creare il terrore, è necessaria un’idea che risulti aliena per generare confusione e sgomento negli spettatori.
Che si tratti dello spettro del comunismo totalitario o della fantomatica Al-Qaeda, poco importa! “Loro sono diversi”, le “Loro” idee sono pericolose e minano i valori di tranquilla sopravvivenza, tanto cari alla società occidentale.
La logica del terrore viene irradiata a 360°, stringendo in una morsa i cuori dei cittadini, con il fine di poter instaurare misure sempre più repressive, che passo dopo passo, estendono in modo sempre più capillare i meccanismi di controllo necessari all’elite, per la realizzazione di un piano che ha come fine ultimo un mondo globalizzato, un mondo che non sarà più sotto il controllo, neppure apparente, delle istituzioni “democraticamente elette” che tutti noi conosciamo.
La dittatura dei plutocrati è oggi ad un passo dal trasformarsi da controllo occulto in governo manifesto, il “trattato di Lisbona” firmato alla chetichella da marionette più o meno consapevoli, è solo il primo importante passo verso un terribile cambiamento che distruggerà molto velocemente gli ultimi residui di uno “stato sociale” che originariamente avrebbe dovuto garantire il benessere e la tranquillità del cittadino.
Abbattere le ultime resistenze potrebbe però non essere facile, quindi la disinformazione spara a zero, mettendo in risalto dal “giusto punto di vista”, attentati vari orchestrati dai servizi di intelligence, false pandemie ed eventi catastrofici in generale.
Nel frattempo le lobby’s al servizio dell’elite, provvedono attraverso il controllo dell’economia (e quindi di ogni forma di comunicazione di massa), ad insediare nei palazzi del governo gli individui meno adatti, assicurandosi che siano facilmente controllabili e possibilmente non troppo intelligenti; esasperando così i cittadini che ogni momento che passa perdono ulteriormente fiducia nello stato e che prima o poi, saranno disposti ad accettare e ad osannare come liberatore chiunque offra loro una via di uscita da forme politiche oramai invise ed assolutamente incoerenti.
La chiave di volta si può individuare nel sistema neoliberista, portato oramai all’esasperazione da un’economia totalmente basata sul debito, attraverso l’emissione arbitraria di denaro da parte delle banche centrali, che ha generato, una folle quanto innecessaria “tenaglia creditizia”, che ha consentito alle grandi imprese multinazionali di appropriarsi di tutte le risorse esistenti stringendo in una morsa d’acciaio l’intero pianeta.
Liberarsi del signoraggio e rivendicare la propria sovranità monetaria, è oggi un’esigenza imprescindibile per quanti desiderino realmente mantenere almeno una parvenza di libertà !
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